§ 12.2 • QUESTO SISTEMA È PER COLORO CHE HANNO GIÀ CERCATO E SI SONO ARSI DAL DESIDERIO

INDICE

12.2 Il peso dei ‘doveri ingrati’
12.2 Gurdjìeff dà un dovere ingrato ben preciso
12.2 Reazioni degli amici alle Idee
12.2 Il Sistema rivela il meglio oppure il peggio delle persone
12.2 Quali persone possono addivenire al+l’Opera?
12.2 Preparazione
12.2 La delusione è necessaria
12.2 Questo Sistema è per coloro che hanno già cercato e si sono arsi dal desiderio
12.2 La domanda con cui un uomo o una donna smania

Uspiénski scrisse:
12.2.1 “In un’occasione, continuando questa Conversazione sul+l’Opera dei Gruppi*
* il cui inizio è nel precedente § 12.1 xyz (Nota della Guida Specchiata — N.d.G.S.)
      
Gurdjìeff proferì:
12.2.2.1 “In seguito voi vedrete che a ciascheduno nel+l’Opera sono assegnati i suoi proprî doveri ingrati individuali, corrispondenti al suo Tipo e alla sua caratteristica capitale oppure al suo difetto capitale, ovverosia, qualcosa che gli o le darà l’opportunità di lottare più intensamente contro il suo difetto capitale.
12.2.2.2 Salvo che, oltre ai doveri ingrati individuali ci sono doveri ingrati generali, che sono assegnati al Gruppo nel suo insieme, nel qual caso tutto il Gruppo ne è responsabile dell’esecuzione oppure della non esecuzione, sebbene in taluni casi il Gruppo sia anche responsabile dei doveri ingrati individuali.
12.2.2.3 Sennonché dapprima noi affronteremo i doveri ingrati generali.
12.2.2.4 Per esempio, voi dovreste oramai avere una certa comprensione quanto al+la natura del Sistema e a+i suoi metodi principali e voi dovreste essere capaci di passare queste Idee ad altri.
12.2.2.5 Voi rammenterete che dapprincipio io ero contrario al vostro conversare sul+le idee del Sistema fuori dei Gruppi.

12.2.2.6 D’altra parte, c’era una regola precisa che nessuno di voi, eccetto quelli che io istruii appositamente per fare in questo modo, avrebbe dovuto parlare a chiunque de+i Gruppi o del+le Lezioni o del+le Idee.
12.2.2.7 E io spiegai allora perché ciò era necessario.
12.2.2.8 Voi non sareste stati e state capaci di dare un’immagine corretta, un’impressione corretta.
12.2.2.9 Invece di dare alle persone la possibilità di addivenire a queste Idee, voi le avreste distolte per sempre; voi le avreste addirittura private ​​della possibilità di addivenirne in qualunque momento successivo.
12.2.2.10 Sennonché ora la situazione è differente.
12.2.2.11 Voi avete già sentito abbastanza.
12.2.2.12 E se voi avete davvero fatto degli sforzi per comprendere tutto quello che voi avete ascoltato, allora voi dovreste essere capaci di passarlo ad altri.
12.2.2.13 Pertanto, io do a voi tutti un dovere ingrato preciso.”
      
12.2.3.1 “Tentate di condurre le conversazioni coi vostri amici e conoscenti su questi argomenti; tentate di preparare quelli che mostrano interesse e, se costoro ve lo chiedono, apportateli e apportatele al+le Adunanze.
12.2.3.2 Tuttavia, ciascheduno deve accorgersi e persuadersi che questo è il suo proprio dovere ingrato e non aspettarsi che altri glielo facciano.
12.2.3.3 L’adempimento appropriato di questo dovere ingrato , da parte di ciascheduno di voi, mostrerà: per prima cosa che voi avete già assimilato qualcosa, compreso qualcosa e in secondo luogo, che voi siete capaci di valutare le persone, capire con chi è utile parlare e con chi non è utile; perché la maggioranza delle persone non può accettare nessuna di queste Idee ed è perfettamente inutile parlare con loro.
12.2.3.4 Salvo che contemporaneamente ci sono persone che sono capaci di accettare queste Idee e con le quali è utile parlare.”

      

Uspiénski scrisse:
12.2.4.1 “L’Adunanza successiva dopo questa fu interessantissima.
12.2.4.2 Ciascheduno era stracolmo d’impressioni dai colloquî cogli amici; ciascheduno aveva moltissime domande; ciascheduno era piuttosto scoraggiato e deluso.”
      
12.2.5.1 “Ciò dimostrò che amici e conoscenti posero domande acutissime a cui la maggior parte delle persone attaccabottoni non aveva risposte.
12.2.5.2 Costoro chiesero, per esempio, che cosa noi avevamo ottenuto dal+l’Opera ed espressero apertamente dubbî sul nostro ‘Ricordare Noi Stessi’.
12.2.5.3 D’altra parte, altri avevano loro stessi nessun dubbio comunque che loro ‘ricordavano sé stessi’.
2
12.2.5.5 Altri trovarono l’idea dell’esoterismo ‘divertente, ma non convincente’.
12.2.5.6 Altri affermarono che quest’idea in generale era una ‘nuova invenzione’.
12.2.5.7 Altri non erano preparati a sacrificare la loro discendenza dalle scimmie.
12.2.5.8 Altri trovarono che non c’era nessuna idea d’‘amore per l’umanità’ nel Sistema.
12.2.5.9 Altri affermarono che le nostre idee erano un materialismo vero e proprio, che noi volevamo rendere le persone macchine, che non c’era nessuna idea del miracoloso, nessun idealismo, e così via, e così via.”
      
12.2.6Gurdjìeff rise allorquando noi * Gli raccontammo le nostre * conversazioni coi nostri * amici.”
* Fu Uspiénski che fondò e sviluppò con membri maschili e femminili questo primo grande gruppo Gurdjìeffiano, in tempo di guerra a Pietrogrado, ora San Pietroburgo. (Nota della Guida Specchiata N.d.G.S.)
      
Gurdjìeff proferì:
12.2.7.1 “E questo è niente!
12.2.7.2 Se voi doveste mettere insieme tutto ciò che le persone sono capaci di dire su questo Sistema, voi stessi non ci credereste.
12.2.7.3 Questo Sistema ha una proprietà meravigliosa: addirittura un semplice contatto con Esso suscita o il meglio o il peggio delle persone.
12.2.7.4 Voi potreste conoscere un uomo o una donna per tutta la vostra vita e pensare che costui o costei non è un cattivo soggetto, che costui o costei è addirittura piuttosto intelligente.
12.2.7.5 Provate a parlargli o parlarle di queste Idee e voi vedrete subito che costui o costei è uno stolto o una stolta totali.
12.2.7.6 Un altro uomo o un’altra donna, d’altra parte, potrebbe mostrarsi di non avere niente in lui o  lei, ma parlategli o parlatele su questi argomenti e voi scoprirete che costui o costei pensa e pensa serissimamente.”
      
Uno o Una dei presenti Gli domandò:
12.2.8 “Come possiamo riconoscere le persone che sono capaci di addivenire al+l’Opera?”
      
Gurdjìeff proferì:
12.2.9.1 “Come riconoscerli e riconoscerle è un’altra questione.
12.2.9.2 Per fare ciò è indispensabile fino a un certo punto ‘Essere’.
12.2.9.3 Salvo che, dapprima di parlarne, noi dobbiamo stabilire che genere di persone sono capaci di addivenire al+l’Opera e che genere non ne sono capaci.”
      
12.2.10.1 “Voi dovete comprendere che un uomo o una donna dovrebbe avere, innanzitutto, una certa preparazione, un certo bagaglio.
12.2.10.2 Costui o costei dovrebbe sapere tutto quello che è possibile sapere mediante i canali ordinarî sul+le idee dell’esoterismo, sul+la conoscenza nascosta, sul+le possibilità dell’Evoluzione Intima dell’Uomo come della Donna, e così via.
12.2.10.3 Tutto quello che intendo è che queste idee non dovrebbero apparirgli o apparirle come qualcosa di completamente nuovo.
12.2.10.4 Altrimenti è difficile parlargli o parlarle.
12.2.10.5 È utile anche se costui o costei ha almeno qualche preparazione scientifica o filosofica.
12.2.10.6 Se un uomo o una donna ha una buona conoscenza della religione, ciò può anche essere utile.
12.2.10.7 Sennonché, se costui è legato o costei è legata a forme religiose e non ha comprensione della loro essenza, costui come costei lo * troverà difficilissimo.
* addivenire al+l’Opera (N.d.G.S.)
12.2.10.8 In genere, se un uomo o una donna sa solo poco, ha letto solo poco, ha pensato solo poco, è difficile parlargli o parlarle.
12.2.10.9 Se costui o costei ha una buona essenza, c’è un altro modo per lui o per lei senz’alcun discorso affatto; salvo che, in tal caso, costui o costei dev’essere obbediente; costui o costei deve rinunciare alla sua volontà.
12.2.10.10 E costui o costei deve addivenire a ciò anche in un qualche modo o in un altro.
12.2.10.11 Si può dire che c’è una Regola Generale per tutti.
12.2.10.12 Per affrontare seriamente questo Sistema, le persone devono essere deluse, innanzitutto in sé stesse, ovverosia, nelle loro facoltà, e in secondo luogo in tutti i vecchi modi e maniere.
12.2.10.13 Un uomo o una donna non può sentire tutto quello che è più prezioso nel Sistema fintantoché costui o costei non è deluso o delusa da tutto quello che ha fatto e sta facendo, deluso o delusa da tutto quello che ha cercato e sta cercando.
12.2.10.14 Se costui è uno scienziato o costei è una scienziata, costui dovrebbe essere deluso o costei delusa dalla propria scienza.
12.2.10.15 Se costui è un uomo religioso o costei è una donna religiosa, costui dovrebbe essere deluso o costei delusa dalla propria religione.
12.2.10.16 Se costui è un politico o costei una politica, costui dovrebbe essere deluso o costei delusa dalla politica.
12.2.10.17 Se costui è un filosofo o costei una filosofa, costui dovrebbe essere deluso o costei delusa dalla filosofia.
12.2.10.18 Se costui è un teosofo o costei una teosofa, costui dovrebbe essere deluso o costei delusa dalla teosofia.
12.2.10.19 Se costui è un occultista o costei un’occultista, costui dovrebbe essere deluso o costei delusa dall’occultismo.
12.2.10.20 E così via.
12.2.10.21 Sennonché voi dovete comprendere tutto quello che ciò significa.
12.2.10.22 Dico, per esempio, che un uomo religioso dovrebbe essere deluso o una donna religiosa delusa dalla religione.
12.2.10.23 Ciò non significa che costui o costei dovrebbe perdere la propria fede.
12.2.10.24 Al contrario, ciò significa essere ‘deluso’ o ‘delusa’ solamente dal+l’insegnamento e da+i metodi, accorgendosi e persuadendosi che l’insegnamento religioso — che costui o costei conosce — non è abbastanza per lui o per lei, che non può condurlo o condurla da nessuna parte.
12.2.10.25 Tutti gli insegnamenti religiosi, tranne indubbiamente le religioni completamente degenerate dei selvaggî e le religioni e le sette inventate dei tempi moderni, sono costituite da due parti: la visibile e la nascosta.
12.2.10.26 Essere delusi dalla religione significa essere delusi dal visibile e sentire la necessità di trovare la parte nascosta e sconosciuta della Religione.
12.2.10.27 Essere delusi dalla scienza non significa perdere interesse per la Conoscenza.
12.2.10.28 Significa essere convinti che i metodi scientifici soliti non sono soltanto inutili, ma portano al+la costruzione di teorie assurde e contraddittorie e, essendosi convinti di ciò, a principiare a cercarne Altri.
12.2.10.29 Essere delusi dalla filosofia significa essere convinti che la filosofia ordinaria sta semplicemente — com’è detto nel proverbio russo — versando da un recipiente vuoto a un altro e che le persone non sanno addirittura che cosa significa filosofia, sebbene la Filosofia Vera e propria possa e dovrebbe anche esistere.
12.2.10.30 Essere delusi dall’occultismo non significa perdere la fiducia nel miracoloso; è semplicemente essere convinti che l’occultismo ordinario, accessibile e addirittura pubblicizzato, sotto qualunque nome possa passare, è semplicemente ciarlatanismo e autoinganno e che, sebbene da qualche parte qualcosa esista, tutto ciò che l’uomo o la donna conosce oppure è capace d’imparare nei modi e maniere ordinarî non è ciò di cui costui o costei abbisogna.”
      
12.2.11.1 Cosicché, non importa che cosa costui o costei facesse prima, non importa che cosa lo o la interessasse di solito; se un uomo è giunto, o una donna è giunta, a tale stato d’animo di delusione in modi e maniere che sono adatti e accessibili, è utile parlargli o parlarle del nostro Sistema e allora costui o costei potrebbe addivenire al+l’Opera.
12.2.11.2 Salvo che, se costui o costei continua a pensare che lui o lei è capace di trovare qualunque cosa sulla sua via precedente, oppure che costui o costei non ha ancora provato in tutti i modi e le maniere, oppure che costui o costei può da sé trovare qualunque cosa o fare qualunque cosa, ciò significa che costui non è pronto o costei non è pronta.
12.2.11.3 Non intendo dire che costui o costei deve abbandonare tutto ciò che lui era avvezzo, o lei era avvezza, fare prima.
12.2.11.4 Ciò è del tutto inutile.
12.2.11.5 Al contrario, è sovente addirittura meglio se costui o costei continua a fare tutto quello che lui è avvezzo o lei è avvezza fare.
12.2.11.6 Salvo che costui o costei deve accorgersi e persuadersi che si tratta solamente di una professione, oppure di un’abitudine, oppure di una necessità.
12.2.11.7 In tal caso è tutta un’altra cosa; costui o costei sarà allora capace di non ‘identificarsi’.”
      
12.2.12.1 “C’è solamente una cosa incompatibile con l’Opera e quella è l’‘occultismo professionale’: in altre parole, il ciarlatanismo professionale.
12.2.12.2 Tutti questi spiritualisti, guaritori, chiaroveggenti, e così via, oppure addirittura persone connesse strettamente con costoro, non sono — nessuno di loro — per niente buoni per noi.
12.2.12.3 E voi dovete sempre rammentare questo e fare attenzione a non dire loro molto perché tutto ciò che loro imparano da voi, costoro potrebbero usarlo per i propri scopi, ovverosia, per prendere in giro altre persone.”
      
12.2.13.1 “Ci sono ancora altre categorie che non servono a nulla, sennonché noi ne parleremo più avanti.
12.2.13.2 Nel frattempo, ricordatevi una cosa sola:
   Un uomo dev’essere deluso, o una donna delusa, sufficientemente in modi e maniere ordinarî e costui o costei deve contemporaneamente pensare o essere capace di accettare l’Idea che possa esserci Qualcosa: da Qualche Parte.
12.2.13.3 Se voi doveste parlare con un uomo o una donna simile, costui o costei potrebbe discernere il sapore della Verità in tutto quello che voi gli o le dite e non importa quanto goffamente voi potreste parlare.
12.2.13.4 Sennonché, se voi doveste parlare con un uomo o una donna che è convinto o convinta di qualcos’altro, tutto ciò che voi direte gli o le sembrerà assurdo e costui o costei non vi ascolterà mai nemmeno seriamente.
12.2.13.5 È inutile che voi sprechiate tempo con costui o costei.
12.2.13.6 Questo Sistema è per coloro che hanno già cercato e si sono arsi dal desiderio.
12.2.13.7 Quelli che non hanno cercato e che non stanno cercando non ne abbisognano.
12.2.13.8 E quelli che non si sono ancora arsi dal desiderio non ne abbisognano neppure.”
      
Uno o una della nostra * compagnia Gli disse:
* Fu Uspiénski che fondò e sviluppò con membri maschili e femminili questo primo grande gruppo Gurdjìeffiano, in tempo di guerra a Pietrogrado, ora San Pietroburgo. (N.d.G.S.)
12.2.14.1 “Ma questo non è tutto quello con cui le persone incominciano!
12.2.14.2 Costoro ci chiedono:
   «Ammettiamo l’esistenza dell’etere?», oppure
   «Come guardiamo all’evoluzione?», oppure
   «Perché non crediamo nel progresso?», oppure
   «Perché non pensiamo che le persone possano e debbano organizzare la vita sulle basi della giustizia e del bene comune?».
12.2.14.3 E cose di questa sorta.”
      
Gurdjìeff proferì:
12.2.15.1 “Tutte le domande sono buone e voi potete principiare da qualunque domanda, se e solo se è sincera.
12.2.15.2 Voi capite che tutto quello che intendo è che proprio questa domanda sull’etere, sul progresso o sul bene comune potrebbe esservi posta da un uomo o una donna semplicemente per dire qualcosa, oppure per ripetere ciò che qualcun altro o qualcun’altra ha detto oppure ciò che costui o costei ha letto in qualche libro e, d’altra parte, costui o costei potrebbe porvela perché questa è la domanda con cui costui o costei si duole.
12.2.15.3 Se è una domanda dolente per costui o costei, voi potete dargli o darle una Risposta e voi potete apportarlo o apportarla al Sistema grazie a una qualche domanda qualunque.
12.2.15.4 Salvo che è indispensabile che la domanda sia dolente.”

      

Rènnas del Castèl • Croix Cathare • Guida Specchiata
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versione agosto 2020
a cura di:
Ugo Aryaman Tendi (Guida Specchiata)
per SèiRìoSòl — Scuola di Quarta Via
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