Consapevolezza

Consapevolezza. Ti consiglio sin d’ora di non accettare nulla senza dubitarne: tanto dei contenuti di questo sito, quanto di tutto ciò che potresti apprendere nel caso in cui tu fossi a Scuola. A noi risulta certamente che stati superiori di Consapevolezza sono stati realmente raggiunti. Innnazitutto, puoi trovarne descrizioni nella letteratura di come individui mistici e religiosi abbiano esperito un livello d’Essere superiore a quello ordinario. La somiglianza delle loro descrizioni di queste esperienze ne è la prova migliore. Individui d’ogni genere, in diversi paesi, a distanza di migliaia d’anni, viventi in condizioni differenti, sono sopraggiunte allo stesso genere d’esperienza percorrendo determinate strade. Poi potresti tentare d’incontrare qualcuno che ha esperienza personale di questo genere; e anche ciò prova che sussistono stati completamente diversi di percezione e reazione, cosicché non si tratta proprio di un’ipotesi.

Consapevole è l’opposto di meccanico, cosicché è del tutto impossibile esperire emozioni sgradevoli o negative consapevolmente. Quando comprenderai che è possibile abbandonarle, non le avrai più in te stesso. Perciò indubbiamente le emozioni sgradevoli o negative sono meccaniche, automatiche, degenerative.

L’atteggiamento verace contro le emozioni sgradevoli o negative è qualcosa di più della semplice identificazione. Significa pensare veracemente su un soggetto preciso. Per esempio, quasi tutte le tue emozioni sgradevoli o negative personali sono basate sulla tua accusa: qualcun altro ne è il colpevole! Epperò, se con l’esperire un pensare verace e continuo su tale oggetto, tu t’avvedessi finalmente che nessuno può essere colpevole contro di te, che tu sei la causa di tutto quanto t’accade, ciò cambierebbe le cose; certamente non di colpo, perché parecchie volte tale appercezione t’arriverebbe troppo tardi. Epperò dopo un po’ di tempo, questo pensiero verace, questa creazione d’un atteggiamento intimo o punto di vista verace può addivenire un processo intimo permanente; cosicché le emozioni sgradevoli o negative non t’apparirebbero occasionalmente. Proprio perché sarebbe permanente questo processo di pensare veracemente, ciò avrebbe potere sulle emozioni sgradevoli o negative, cogliendole ‘in flagrante’ proprio all’inizio.